| Stabilimento di Vado |
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STABILIMENTO DI VADO LIGURE Nel 1898 grazie all’imprenditore Luigi Gustavo Révol si impiantò a Vado Ligure una fabbrica per la produzione di un particolare tipo di grès, privo di rivestimento in piombo, decorato a tampone o a stampo blu cobalto su fondo bianco; questa produzione era conosciuta come ceramica Révol e, mentre era già affermata in Francia, fu una novità in Italia. Questa tipologia ceramica ebbe particolare successo perchè priva di piombo, proprio negli anni in cui si andava diffondendo la consapevolezza degli effetti negativi sul corpo umano di questo materiale. Già nel 1899 però Révol cedette lo stabilimento di Vado alla Richard Ginori, con un accordo firmato nel gennaio del 1900. Le due società si impegnarono a non farsi concorrenza nei rispettivi paesi e la Richard Ginori acquisì il diritto di mantenere la denominazione dello stabilimento e il marchio di fabbrica “Révol terre d’acier Vado Ligure”. Nel 1913 però la Richard Ginori vendette l’impianto di Vado alla ditta di pitture e smalti Camillo Fumagalli perchè non abbastanza redditizio. Bibliografia sintetica: - Società Ceramica Richard-Ginori. 1873-1903. Memorie, Tipografia di Enrico Bonetti, Milano, 1904 - Giovanni Lunardon, La ceramica Révol-Ginori di Vado Ligure, in Bianco-blu. Cinque secoli di grande ceramica in Liguria, catalogo a cura di Cecilia Chilosi, Eliana Mattiauda, Skira, Milano, 2004 |
