| Stabilimento di Pisa Palme |
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STABILIMENTO DI S. MICHELE DEGLI SCALZI A PISA Nel 1887 la Società Richard di Milano acquistò lo stabilimento della Manifattura Palme, importante dal punto di vista commerciale sia per la posizione che per il tipo di produzione. Mentre nei primi anni lo stabilimento produceva terraglia dolce, questo tipo di produzione fu interrotta nel 1910, a favore della terraglia dura. Con questo tipo di materiale anche a Pisa si cominciarono a produrre, oltre ai servizi di piatti, anche altri oggetti: manufatti per uso domestico come saliere, barattoli, articoli per l’igiene della persona, servizi da tolétta, articoli da arredamento come vasellame vario, piccoli contenitori da acqua per termosifoni, soprammobili, padelle igieniche da ospedale, sputacchiere... Nel 1966 si avviarono le produzioni con il nuovo impasto di porcellana Ariston (Vetrochina). I nuovi modelli trovarono da subito consenso sul mercato e vennero prodotti fino alla chiusura dello stabilimento, avvenuta ufficialmente nel 1975, nonostante le proteste dei lavoratori. Bibliografia sintetica: - Società Ceramica Richard-Ginori. 1873-1903. Memorie, Tipografia di Enrico Bonetti, Milano, 1904 - Società Ceramica Richard Ginori, Edizione Studio Boggeri, Milano, s.d [1950 circa] - Studio Ultra, Richard Ginori, Notiziario trimestrale, anno 6, n. 3 / 4, novembre 1965, Amilcare Pizzi S.p.a, Milano, 1965 - Paolo Di Sacco, La fabbrica della ceramica. La Richard-Ginori in San Michele degli Scalzi a Pisa, Edizioni ETS, Pisa, 2005  |
